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Belle idee, ma che ritorno ne ho, nella mia organizzazione?

Ci sono aziende e manager che considerano il benessere dei collaboratori non rilevante per il loro buon funzionamento, ponendo attenzione solo agli investimenti su aspetti materiali come tecnologie, infrastrutture, organizzazione in senso stretto.

Tutto importante, nessuno può dubitarne, ma non basta.

Il culto della razionalità e dell’efficienza ad ogni costo ha imposto di considerare fastidiosi e inutili, addirittura segni di debolezza, aspetti immateriali come le relazioni, le emozioni, i sentimenti.

Purtroppo è una visione riduttiva. Già negli anni ’30 del XX secolo, Elton Mayo ipotizzava che in azienda un clima di benessere e di salute ambientale e relazionale possa avere effetti benefici sulla salute e la gratificazione dei lavoratori e dunque da ultimo pure sul buon funzionamento dell’azienda.

La scienza

Ricerche e studi sia scientifici sia manageriali di tutto il mondo hanno ampiamente dimostrato che in azienda un clima freddo, scarsamente collaborativo o addirittura conflittuale, porta non solo demotivazione ma anche vero e proprio malessere nei collaboratori (inclusi i manager). E tutto condiziona il funzionamento dell’organizzazione:

  • stress veri o presunti e conseguente scarso rendimento nel lavoro;
  • scarso impegno nelle attività;
  • aumento dell’assenteismo;
  • ridotta disponibilità ad interpretare elasticamente le proprie mansioni, a mettere un pezzetto di anima e di cuore, oltre che il cervello, in quello che si fa;
  • ridotta disponibilità a collaborare con i colleghi nei compiti che richiedono un lavoro di squadra;
  • perdita di tempo lavorativo perchè dedicato a star dietro a conflitti e malesseri interni;
  • malcontento che induce a parlar male dell’organizzazione, con conseguenze negative sulla sua immagine.

Tutto ciò ha un costo.

Riflettiamoci: pensare e curare motivazione e benessere aziendale comporta un’utilità economica che è anzitutto risparmio di costi.

I PARTNER DI SAND UP

CHI SIAMO

INSIEME A VOI

Definiamo come valorizzare la motivazione delle persone e rafforzare la loro vicinanza alla vision e alla mission dell’impresa in cui lavorano.

Ma non abbiamo formule miracolose a catalogo. Preferiamo farlo sempre confrontandoci con chi ha la responsabilità di gestione.

Insieme a dirigenti e imprenditori di piccole e medie imprese che vogliono dare risposta alla domanda “Non hanno voglia di lavorare” concretizziamo le parole attraverso l’uso della sabbia.

“IL BASTONE E LA CAROTA RIESCONO A CREARE MOTIVAZIONI? SE TRATTATE LE PERSONE COME ASINI, NON POTRANNO CHE SVOLGERE IL LAVORO COME ASINI”

 

– John Withmore

VALORI

Crediamo fortemente che all’interno di qualunque organizzazione le persone possano dare il meglio di sé, essere produttive e soddisfatte se si sentono coinvolte e motivate. Le persone sono la risorsa più importante su cui poter contare. Mantenerne nel tempo la motivazione è il compito più difficile.

MISSION

Aiutiamo le organizzazioni nella gestione delle proprie persone sviluppando il livello di motivazione e di coinvolgimento. Aiutiamo il cambiamento della cultura aziendale: partendo dalla fotografia di quello che è, suggeriamo cosa dovrà essere e come fare per raggiungerlo.

ESPERIENZE
Sviluppo organizzativo
95
Motivazione aziendale
85
Innovazione
73
Formazione
88

IL METODO INNOVATIVO

IL PROCEDIMENTO DI SAND UP

01. Valutazione aziendale

Briefing con il vertice aziendale e studio della documentazione ufficiale riferita a driver di analisi predefiniti

02. Costruzione

Coinvolgimento a gruppi omogenei di dipendenti per la costruzione della metafara aziendale

03. Analisi

Correlazione tra i dati quantitativi rilevati e le informazioni analizzate in fase di costruzione

04. Report e sviluppo

Report quali-quantitativo, analisi e eventuali proposte successive di sviluppo concreto

TI PIACEREBBE APPROFONDIRE ?

La persona è al centro dei nostri valori. Ti offriamo un caffè per conoscerci.

SAND UP SI FONDA SU TEORIE SCIENTIFICHE RICONOSCIUTE A LIVELLO INTERNAZIONALE

  • Testimonial #13
  • Testimonial #12
  • Testimonial #11
  • Testimonial #10
  • Testimonial #09
  • Testimonial #06
  • Testimonial #05
  • Testimonial #04
  • Testimonial #03
  • Testimonial #02
  • Testimonial #01

Rosenberg è stato uno psicologo statunitense. È l'ideatore della comunicazione non violenta o CNV o Linguaggio giraffa, un processo di comunicazione che aiuta le persone a scambiare le informazioni necessarie per risolvere i conflitti e le incomprensioni pacificamente

Marshall Rosenberg
Università del Michigan

Frederick Irving Herzberg è stato uno psicologo statunitense, divenuto uno dei più influenti nella direzione aziendale. È famoso soprattutto per aver introdotto il job enrichment e la teoria dei fattori igienico-motivanti.

Frederick Herzberg
Università di Pittsburgh

Abraham Harold Maslow è stato uno psicologo statunitense. Principalmente noto per la sua teoria sulla gerarchizzazione dei bisogni, è collocato dal giornale scientifico The Review of General Psychology al decimo posto tra gli psicologi più citati del XX secolo.

Abraham Maslow
Il padre della motivazione

Professore all'Institute for Positive Psychology and Education presso la Australian Catholic University e professore di ricerca all'Università di Rochester. Ha conseguito il dottorato di ricerca. in psicologia clinica presso l'Università di Rochester e il suo B.A. dall'università del Connecticut

Richard Ryan
Università Cattolica Australiana

Ha studiato all'Amherst College, dove è stato allievo di Alfred F. Jones. Si è laureato ad Harvard, specializzandosi in "psicologia clinica e sviluppo della personalità", dove successivamente ha pure insegnato.

Daniel Goleman
Psicologo, scrittore e giornalista statunitense

Deci è professore di psicologia e professore di Gowen nelle scienze sociali all'università di Rochester e direttore del suo programma di motivazione umana. È ben noto in psicologia per le sue teorie sulla motivazione intrinseca ed estrinseca e sui bisogni psicologici di base

Edward Deci
Università di Rochester

Salovey è ad oggi ancora docente presso la Yale University ed è stato tra i primi a descrivere  la struttura dell’intelligenza emotiva e la sua azione sul comportamento e sulla mente insieme a Mayer.

   Peter Salovey
Università di Yale

È uno psicologo della personalità. Ha co-sviluppato un modello di intelligenza emotiva: ovvero la capacità di elaborare le informazioni in base alle proprie emozioni e a quelle altrui.

John Mayer
Università New Hampshire

Daniel Pink è un autore americano. Ha scritto sei libri, quattro dei quali bestseller del New York Times. È stato ospite e coproduttore della serie televisiva di scienze sociali National Geographic Channel 2014 Crowd Control.

Daniel Pink
Drive

La Kalff fondatrice del  “Gioco della Sabbia” dalla tecnica del “Gioco del Mondo”, creato, a Londra, dalla pediatra inglese Margaret Lowenfeld (1939) per permettere al bambino di dare espressione al proprio mondo

Dora Kalff
Sandplay Therapy

Docente statunitense, è un teorico educativo che ha sviluppato le sue pubblicazioni e i suoi studi sulle seguenti tematiche: l'apprendimento esperienziale, il cambiamento individuale e sociale, lo sviluppo di carriera e la formazione professionale

David Kolb
Università di Harvard
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